Ridotta saturazione dell'ossigeno

Ipertensione polmonare in caso di malattie polmonari o ridotta saturazione dell'ossigeno

Nelle malattie polmonari quali per esempio l’enfisema polmonare, la fibrosi polmonare o la fibrosi cistica il sangue non riesce più a essere ossigenato a sufficienza nei polmoni. In risposta a questa carenza i vasi attivano un “riflesso protettivo" che ne determina la contrazione, provocando un aumento della pressione nelle arterie polmonari. In questo caso si deve trattare la malattia polmonare o somministrare ossigeno al paziente.
In caso di disturbi respiratori si manifesta non di rado durante il sonno una riduzione della saturazione d’ossigeno che, se prolungata, può portare in singoli casi a una ipertensione polmonare. Il cosiddetto mal d’altitudine rappresenta un problema del tutto particolare.

Fig. 1 Ipertensione polmonare in caso di malattie polmonari

 

tl_files/daten/Patienten/71.jpg